Una revisione sistematica e metanalisi di studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo ha valutato l’effetto complessivo della supplementazione di vitamina D sul rischio di infezioni delle vie respiratorie (RTI). Sono stati identificati 25 studi eleggibili, per un totale di 11.321 partecipanti. La supplementazione di vitamina D ha ridotto il rischio di RTI nella popolazione totale (odds ratio aggiustato 0,88; intervallo di confidenza al 95%: 0,81–0,96; p per eterogeneità <0,001). I benefici maggiori sono stati ottenuti nella sottopopolazione di pazienti con deficit di vitamina D, definiti come soggetti con livelli di 25-idrossivitamina D al basale <25 nmol/L (odds ratio aggiustato 0.30, 0.17 – 0.53). L’utilizzo di vitamina D non ha incrementato il rischio di comparsa di eventi avversi gravi (odds ratio aggiustato 0,98; 0,80–1,20; p=0,83). Secondo i risultati di questa metanalisi, pertanto, la supplementazione di vitamina D è stata ben tollerata e ha fornito una protezione complessiva contro il rischio di infezioni delle vie respiratorie. (11)