Secondo il Documento GINA 2026, asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sono da considerarsi come condizioni eterogenee e spesso tra loro sovrapposte. In effetti, “Asma” e “BPCO” sono da ritenersi “termini ombrello” per indicare condizioni eterogenee caratterizzate da patologie croniche delle vie aeree e/o dei polmoni. Sia l’asma, sia la BPCO comprendono diversi fenotipi clinici e probabilmente presentano differenti meccanismi patogenetici sottostanti, alcuni dei quali possono essere comuni a entrambe le condizioni. I sintomi dell’asma e della BPCO possono essere simili e i criteri diagnostici spesso si sovrappongono. Tuttavia, il Documento GINA 2026 ritiene che dal punto di vista della pratica clinica sia tuttora importante mantenere la distinzione tra asma e BPCO, perché l’approccio terapeutico raccomandato è differente per le due condizioni.