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Come classificare i pazienti con BPCO (valutazione iniziale combinata) secondo il Documento GOLD 2026?

Il Documento Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease (GOLD) per la valutazione della gravità della BPCO fa riferimento ad una valutazione combinata basata sul livello dei sintomi (mMRC o CAAT), sulla gravità della limitazione del flusso aereo (gradi GOLD 1-4) e sulla frequenza delle precedenti riacutizzazioni. Questa classificazione è stata proposta per guidare il trattamento farmacologico iniziale. Il principale passo avanti compiuto da questa strategia di valutazione combinata è stato quello di incorporare gli esiti riferiti dal paziente e di sottolineare l’importanza della prevenzione delle esacerbazioni nella gestione della BPCO. Nelle più recenti edizioni del Documento GOLD, è stata proposta un’ulteriore evoluzione dello strumento di valutazione combinato ABCD, che riconosce la rilevanza clinica delle esacerbazioni, indipendentemente dal livello dei sintomi del paziente: i gruppi A e B sono rimasti invariati, ma i gruppi C e D sono stati fusi in un unico gruppo denominato E per sottolineare la rilevanza clinica delle esacerbazioni. Sono state così identificate tre categorie di pazienti: gruppo A (0-1 riacutizzazione moderata, cioè che non richiede ricovero, negli ultimi 12 mesi, punteggio mMRC 0-1, punteggio CAAT <10), gruppo B (0-1 riacutizzazione moderata negli ultimi 12 mesi, punteggio mMRC ≥2, punteggio CAAT ≥10) e gruppo E (≥2 riacutizzazioni moderate o ≥1 riacutizzazione grave, cioè che richiede ricovero, negli ultimi 12 mesi, indipendentemente dal punteggio mMRC o CAAT). Un’importante novità del Documento GOLD 2026 è che una sola riacutizzazione moderata prima dell’inizio della terapia di mantenimento viene ora considerata come un segno clinico importante, che può indirizzare una maggiore intensificazione della terapia per prevenire eventi futuri (anche se formalmente il paziente è ancora classificato in A o B in base ai criteri sopra elencati).